Un itinerario collaudato da Olbia al sud e ritorno: quanto guidare ogni giorno e dove fermarsi.
Sette giorni bastano per attraversare la Sardegna senza correre, a patto di scegliere una direttrice e non tornare indietro. L’itinerario più equilibrato parte da Olbia, scende lungo la costa orientale e risale verso l’interno.
Giorni 1 e 2 — Costa Smeralda e dintorni: Porto Cervo, la spiaggia del Principe e le calette tra Baja Sardinia e Cannigione. Sono spostamenti brevi, 20–40 minuti l’uno, ideali per ambientarsi dopo il volo.
Giorni 3 e 4 — verso San Teodoro e il Golfo di Orosei: Cala Brandinchi, La Cinta e poi Cala Gonone. Qui la guida si fa più impegnativa, con strade panoramiche a curve: metti in conto un’ora e mezza per tratta e parti presto per trovare parcheggio.
Giorni 5 e 6 — il sud: Tuerredda, Chia e le dune, con base a Cagliari e una sera al Poetto. Da Cala Gonone sono circa tre ore di viaggio: la giornata di trasferimento più lunga dell’itinerario, da programmare al mattino.
Giorno 7 — rientro verso l’aeroporto con sosta nell’entroterra: Barumini con il suo nuraghe patrimonio UNESCO spezza il ritorno e vale la deviazione. Se riconsegni in un aeroporto diverso da quello di ritiro ricordati di segnalarlo in fase di prenotazione.

